Raffaele Di Stasio

Raffaele di Stasio: quando la novità è gourmet!

Tra i migliori maestri dell'arte bianca, Raffaele Di Stasio sa ammaliare e sorprendere con le gustose novità della sua squisita pizza. Ecco il suo racconto!

Titolare della fortunatissima pizzeria “Verace Assaje”, Raffaele di Stasio è uno dei primi pizzaioli a saper perfettamente fondere in un unico e gustoso mash-up culinario, la bontà purista della pizza della tradizione e la gustosa sperimentazione gourmet.

Raffaele di Stasio: una pizza che sa mettere tutti d’accordo!

Campano di nascita, ma brianzolo d’adozione, Raffaele di Stasio sembra quindi essere il pizzaiolo giusto! Con due ristoranti a Lissone e Bovisio Masciago, in provincia di Monza e Brianza, il giovanissimo maestro pizzaiolo riesce infatti a mettere tutti d’accordo. Dalla classicità della pizza napoletana alla sperimentazione più ardita! Per Raffaele in realtà tutto fluisce amabilmente in un unico eccezionale risultato che sa davvero sorprendere e, al tempo stesso, gioire tutti.

La pizza di Raffaele? Il gusto dell’equilibrio, il sapore dell’audacia!

Vincitore del Master Pizza Champion, e chissà, magari anche vincitore per la seconda volta, Raffaele di Stasio sa dunque dimostrare di non essere solo un equilibrato pizzaiolo ma anche uno dei più saggio! Con una minuziosa ricerca della materia prima più genuina, una gestione altrettanto precisa e amorevole dell’impasto, l’audacia e la fantasia nella scoperta di topping tanto arditi quanto gustosi, Raffaele sa quindi guardare ad un saporitissimo futuro senza tuttavia voltare le spalle all’altrettanto squisito passato.

Raffaele di Stasio: Da bambino fantasioso a pizzaiolo coraggioso!

“Ero un bambino fantasioso, amante dei cartoni animati. – racconta infatti Raffaele – Ora mi piace dare libero sfogo all’immaginazione nella creazione delle mie pizze; cerco continuamente di innovare, di arrivare, anche partendo da un ingrediente semplice, a qualcosa di unico”.

Tra il gusto della tradizione passata e il sapore della moderna fantasia

Tra passato, tradizione, modernità e fantasia Raffaele di Stasio sa quindi unire nella sua pizza l’impasto verace, ma persino la contemporaneità. “Utilizzare prodotti del territorio campano e metterli sulle mie basi gourmet per me è davvero importante – racconta infatti Raffaele – Non voglio cambiare le tradizioni ma neanche proporre la “solita” pizza napoletana, il mio sogno è introdurre, pur rispettosamente, una ventata di novità”.

Raffaele di Stasio: fantasia… ma non solo.

Ma non solo fantasia o golosità di sapori. Per Raffaele sono dei veri e propri imperativi categorici anche altre particolari caratteristiche. “Anche un impasto ben maturo è per me fondamentale – spiega infatti a riguardo il pizzaiolo – un impasto ottenuto nel rispetto degli orari e a temperature ideali con una popolazione di microrganismi rilasciante acidi organici che, in cottura, regalerà sapidità alla pizza.” Nella pizza di Raffaele non c’è quindi soltanto audacia, abilità o fantasia ma anche il più approfondito studio teorico.

Verace Assaje e l’impasto gourmet!

Non a caso, la sua pizzeria “Verace Assaje” è l’unica ad utilizzare un impasto di tipo gourmet realizzato con polvere di vinaccia Sangiovese. Una ricetta nata assieme ad Andrea Aringhieri e di cui lo stesso Raffaele racconta: “Il mio caro amico Andrea Aringhieri, produttore della famosa polvere di vinaccia, un giorno mi disse “me la crei una pizza con questa polverina”? Ho accettato con entusiasmo ed è nato questo piccolo capolavoro, che ho portato anche a “la Città della Pizza” ed è stato molto apprezzato dalla clientela, non solo romana. Ad oggi sto studiando un’altra lavorazione della polvere di vinaccia, la scoprirete a breve”.

Raffaele di Stasio: Sperimentazione e squisite soprese!

Ma non finisce qui. Perché le gustose sperimentazioni di Raffaele sono ancora in corso d’opera.”Sto lavorando alla creazione di pizze contemporanee abbinate a cocktail a base di verdure e ortaggi – svela infatti a riguardo il giovane pizzaiolo – un matrimonio secondo me vincente. Vi aggiornerò!”

Restiamo dunque in attesa! anzi, in una trepida e golosa attesa che siam certi saprà senz’altro essere, grazie a Raffaele di Stasio, squisitamente ripagata!

s.g

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